14 luglio 2013

Cosa non dire MAI a chi cerca un figlio che non arriva

Fino a qualche anno fa avere amiche incinte era l'eccezione. Quella che restava incinta la sia guardava con sospetto, genere animale in via di estinzione. Ora è l'esatto contrario. Se non hai un figlio sei "strana". Se sei sposata e non hai un figlio sei "diversa".
La donna che cerca di avere un figlio ha installato dentro di sé un radar per acchiappare femmine gravide e/o già mamme. E' come se il Signore ti volesse ricordare ogni giorno che non fai bene il tuo lavoro, che vedi-quante-donne-con-prole-ci-sono-perché-tu-no? Premessa: io non ce l'ho con le donne con figli. Ho molte amiche che hanno messo al mondo stupende creature e non potrei essere più felice per loro. Chi ha avuto la fortuna di concepire un figlio non ha colpa se è stata dotata di ovuli perfetti e ha fatto centro al primo colpo...il fatto però è che nemmeno io dovrei avere colpa per non riuscirci ma la società pare pensarla diversamente a questo proposito.
Torniamo comunque alle parenti/conoscenti/perfette sconosciute gravide o già mamme. Il solo fatto di esserlo le pone in una posizione di supremazia e sentono il bisogno di dimostrarti la loro solidarietà, instillandoti i loro saggi consigli che tu, donna incapace, faresti bene a seguire.
Peccato che da quando io e Mr.D abbiamo iniziato la nostra caccia alla cicogna, le frasi che mi sono sentita dire siano state sempre e solo:

1) NON LO CERCAVAMO, E' CAPITATO. Che cosa ti è capitato? Di perdere l'autobus martedì mattina? Di vincere 2 € al gratta e vinci? Seriamente gente: non abbiamo più 15 anni, se non stai cercando una cosa non ti metti nella condizione di poterla trovare. Perché a me hanno insegnato che la paglia vicino al fuoco brucia...e come dice mio marito, non dovevamo dar retta a mia madre e cercare di farla bruciare prima sta paglia visto il risultato. Comunque non c'è cosa peggiore da dire ad una donna che passa ogni mese tra temperatura basale, dosaggi ormonali, stick ovulatori, monitoraggio del ciclo (stendiamo un velo pietoso sulla questione del muco, non ne voglio parlare e se la mia gravidanza dovesse ridursi solo a quello allora sono spacciata in partenza) se non che ti è "capitato" un bambino. Perché a me sta botta di culo non mi capita? Che poi esamini i personaggi ai quali è capitato e non puoi non realizzare che il mondo è ingiusto. Profondamente ingiusto.

2) SEI TROPPO STRESSATA. Ma dai????Davvero????E secondo te come mai???? L'universo intero fa figli intorno a te, tra poco scopriremo che pure la Regina Elisabetta è in attesa di due gemelli (così, giusto per non far sentire solo il Royal Baby), e io non dovrei agitarmi. Che poi pensandoci bene mi stressa di più il dover giustificare, mediare, spiegare il perché non ho ancora un bambino che il fatto in sé di non riuscire ad averlo. Non ho ancora 30 anni, posso fare tutto il sesso del mondo, vivere una vita a 2 senza alcuna limitazione...perché devi farmi sentire in colpa se non ho ancora un figlio? Ci sono giornate brutte in cui la gente mi stressa cercando di illuminarmi sul perché non riesco a concepire un figlio, ci sono giornate buone e la gente mi stressa comunque riportandomi alla realtà del fatto che non ho un bambino. Sembra che da quando abbiamo deciso di provarci io abbia smesso di essere una donna e sia diventata solo una mamma-non-mamma. Frustrante.

3) QUANDO SMETTI DI PENSARCI, ARRIVERA'. Questa è la migliore, quella che mi sono sentita dire anche dalla mia ex ginecologa che mi reputava una paranoica senza speranza. Tu mi dici che su 28 giorni quel bastardo di ovulo ha in pratica 24-36 ORE per essere "covato" da uno spermatozoo altrimenti tutti finisce nella spazzatura e fino al prossimo ciclo vai pure a farti un giro che non è aria. Che, diciamola tutta, sti poveri merdini con la testa grossa loro ce la mettono anche tutta ma il più delle volte pare che o arrivano in anticipo e crepano nell'attesa che la primadonna faccia il suo ingresso trionfale oppure quando arrivano l'ovulo è già passato oltre, attratto da nuove emozionanti avventure. 36 ore su 28 giorni. In pratica un battito di ciglia. Esattamente come puoi aspettarti che succederà nel momento in cui io smetto di pensarci concentrando gli sforzi in quella micro-finestra aperta? Che poi di norma una donna non è così scema da dimenticare a che punto del mese è, o magari per quei casi disperati come me il Servizio Sanitario Nazionale passa una lobotomia che ti azzera la capacità di contare. Tu mi dici di lasciar fare al caso. E io rispondo ok, forse se avessi 37 vite arriverebbe per sbaglio un mese in cui l'ovulo si è fermato a farsi la manicure e a bersi un Cosmopolitan poi si accorge che è tardi, esce dal bar-ovaia di corsa e tac, si scontra fortuitamente con uno spermatozoo che passava di lì, l'ovulo è un pò brillo e finisce per starci. Mi state davvero dicendo che mio figlio deve venire al mondo grazie ad una botta di culo del genere?

La morale di tutto questo è che le persone il più delle volte vorrebbero consolarti e cercare di rassicurarti ma non si accorgono che tu della valanga di frasi fatte non te ne fai niente, che non ti fanno stare meglio, che non è sapere che la cognata della sorella della tua amica è rimasta incinta dopo aver adottato che cambia il tuo modo di vedere la tua situazione. Tu vuoi un figlio e quel figlio tanto desiderato non arriva, chi non ha nemmeno in testa di averlo tromba una volta e tac, test di gravidanza positivo. Non ci sono parole per consolare una donna in certi momenti della sua vita. Bisognerebbe solo avere la decenza di stare zitti. Spesso il silenzio serve più di tante parole.

11 luglio 2013

Cambio di rotta

Eccomi qua, sono sempre io, la Carrie Bradshaw dei poveri...solo un pò meno glamour e un pò più desperate housewife.
Ci stavo pensando da un pò in effetti e mi sono accorta che quella che aveva iniziato a scrivere questo blog non è più la stessa persona di adesso. Forse era un pò più ingenua, un pò più illusa.
Poi oggi seduta nella sala di aspetto in ospedale mi sono detta: Sara, perché invece di scrivere di scarpe,borse e abiti, cose che per altro continuo ad amare, non scrivi di quello che davvero vuoi in questo momento della tua vita?
Già, perché?
Ebbene, sono alla ricerca di un figlio. Chi mi conosce bene sa che è una cosa che io e mio marito stiamo inseguendo con tutte le nostre forze da qualche mese. Per il momento senza risultato. So che lui preferirebbe che non ne parlassi, che restasse una cosa solo nostra, che la gente è cattiva e mi ha già ferito profondamente in passato. Ma a me non piace per nulla l'idea di dover tacere un problema così. Che poi problema, bah.
Quante donne non riescono a trovare un lavoro eppure ne parlano senza vergognarsi come ladre? Perché non riuscire ad avere un bambino deve essere diverso?
La verità è che in mezzo a tutte queste donne che fanno figli senza apparente difficoltà, ammettere di avere difficoltà a restare incinta significa sentirsi un pò donna di serie B.
Se ti sposi e dopo un anno non hai una pancia sufficientemente visibile da esporre al mondo intero,allora iniziano gli interrogatori. Non volete figli,perché aspettate ancora,avete problemi? Ma io vengo a chiederti perché pesi 100 kg. o non ti depili le gambe???? Cioè,fammi capire!!!!!
Due che si sposano vivono nella loro bella bolla di felicità fino a quando un bel giorno ci si guarda e tac, si capisce che è arrivato il momento. ll momento di aprire il "cantiere bebè".
Se ci provi e dopo un mese (diciamo anche due dai) il test di gravidanza è positivo, ti senti un dio. Hai svolto il tuo compito sulla Terra, nessuno ti romperà più le palle. Sei sposata e hai un figlio. Oggi come nel 1000 A.C. poco è cambiato per la donna. La donna deve procreare, non ce ne sono di balle.
Prova ad essere una donna e non restare incinta per 3,4,5,8 mesi...le porte dell'infertilità si spalancano davanti a te come Dante sulla soglia dell'Inferno.
A quel punto un buon 80% del tuo futuro dipende dall'uomo che hai accanto. Se io sono ancora qui, con la giusta dose di incazzatura, la giusta dose di fiducia e la giusta dose di strafottenza è perché ho accanto un uomo che mi ha detto "Voglio dei figli con te, ma voglio stare con te più di tutto". E questo, quando cerchi un bambino e non arriva,fa tutta la differenza del mondo.

Per ora chiudo qui, con un grande abbraccio a quelle come me...e a quelle che hanno dei bambini meravigliosi e verso le quali non riesco a provare invidia, ma solo profonda stima.

29 giugno 2013

La strana estate 2013

Considerati i 19 gradi chiamarla estate è un filo eccessivo, ma il calendario dice che ci siamo dentro con tutti e due i piedi, pertanto è bene adeguarsi (nonostante io sia in casa con il pile e i calzettoni antiscivolo!!!!!).
Questa sicuramente si presenta come un'estate diversa rispetto alle ultime che ho vissuto.

Due anni fa è stata l'estate della svolta, quella che mi ha cambiato per sempre la vita, quella che ha visto la fine della mia vita da figlia unica viziata-coccolata-servita-riverita e l'inizio della mia vita da moglie che vizia-coccola-serve-riverisce, l'estate 2011 è stata quella del matrimonio, del viaggio di nozze, della casina, delle scoperte sconvolgenti (tipo  che i piatti non si lavano da soli, che se torni alle 20 dall'ufficio non c'è un piatto di pasta caldo in tavola ma solo tuo marito affamato che ti guarda e ti dice "Pizza?"). L'estate della spensieratezza, dell'amore folle nonostante il tempo già trascorso, ogni sera prima di addormentarsi la stessa emozione, quel "Non ci posso credere che ha scelto me" e quella tua mano che si allungava a cercare la mia nel letto.



Poi è arrivata l'estate 2012, quella in cui ho preso consapevolezza che in una coppia 1+1 fa sempre 3, quella in cui tutto ciò che hai e che fino a quel momento ti è bastato e ti ha reso felice non ti basta più, l'unica cosa che non hai è la sola che conta, che vuoi, per la quale vivi. E' stata un'estate in bilico, up & down, fortunatamente conclusa con la presa di coscienza che non mandi a puttane tutto per qualcosa che ti manca. Perché quello che hai lo hai scelto, lo hai desiderato, te lo sei preso con i denti e tenuto stretto con le unghie. Non si butta via tutto questo. Semplicemente non si può. Non ci sarà mai niente di così bello e importante come quello che tu sei per me e io per te. Ogni giorno che passa SO che non finirà mai. Sono un'ingenua, una presuntuosa, una pazza. Forse tutte e 3 le cose. Ma conosco te, il tuo cuore, il tuo sorriso. "Ti seguirò fino all'ultimo respiro con lealtà e devozione" mi hai scritto. So che sarà così. Comunque vada, in 2, 3, 4 o 7.



E ora l'estate che stiamo vivendo, l'estate 2013, un'estate strana sia climaticamente che emotivamente. Estate di cambiamenti, di domande senza ancora una risposta, di passi importanti da fare ma ancora da compiere, la certezza di un impegno che ci porterà ad essere diversi da quelli che siamo stati finora eppure allo stesso tempo ancora NOI. Un'estate con poche sicurezze, tranne una. Che qualunque cosa accada abbiamo sempre il nostro amore. Perché ogni coppia ha i suoi segreti, deve avere i suoi segreti, quelli che non condividi con nessuno tranne che con la persona che ami e con la quale hai scelto di invecchiare. Quelli ti proteggono dal mondo esterno, dove le persone sono cattive e invidiose. Più vivi e più capisci che le persone che ti amano sono sempre meno. Per quelle persone darei la vita. Per te. In questa estate e per tutte le estati che verranno. 



Non so a che punto saremo alla fine di questa estate 2013, molto probabilmente non ci saranno ferie e vacanze esotiche ad aspettarci a breve (mettiamo sta fotografia  scattata a Varazze qualche settimana fa giusto come filo conduttore dell'estate e del mare...che tristezza!). Ma so che saremo insieme, con la nostra Pizza Buitoni, i nostri ritmi folli, il nostro   semplice guardarci negli occhi e capirci, il nostro aiutarci l'un l'altra e aiutare la famiglia, perché la famiglia si aiuta sempre. Vogliamo le stesse cose, amiamo le stesse cose. Da quell'estate 2004 in cui tutto questo non potevamo nemmeno immaginarlo. Ma dentro di noi sapevamo sarebbe successo.



29 gennaio 2013

Cambiare è bello!

No, cosa avete capito? Va bene che ci sono certe mie amiche (una in particolare che se mi sta leggendo sicuramente si riconoscerà e starà sorridendo!) che ogni volta che scrivo uno status un pò più insofferente o dove ce l'ho con qualcuno, pensano sempre che quel qualcuno sia mio marito! Povero Dany, se c'è una persona che in questi mesi si sta comportando bene, quello è proprio lui!!! Amore non gongolare, non è sempre primavera e anche tu sei parecchio impegnativo in certe fasi...ma ultimamente sei davvero come una porzione gigante di patatine fritte da McDonald's dopo un pranzo insoddisfacente a base di tagliatelle al ragù scotte (so che sai cosa intendo!). Quindi se fossi Tata Lucia e dovessi darti un voto, per questa volta ti meriteresti un bel 9!

Comunque dicevo...cambiare è bello. Cambiare idea, soprattutto. Io sono parecchio cocciuta quando mi impunto su qualcosa, ma poi davanti all'evidenza non posso fare altro che arrendermi. Questo è quello che è successo con gli ABITI DA SPOSA COLORATI. Con "colorati" non intendo il rosso accecante oppure il bluette elettrico. No, quei colori non sono ancora riuscita ad apprezzarli come si deve, mi spiace.
Ma gli abiti nei colori pastello...accidenti quanto mi piacciono! Ecco, nella lista degli abiti che indosserei se mi sposassi ancora bla bla bla...uno sarebbe certamente in un colore soft, magari il cipria, o il verde menta che va così di moda di questi tempi.

Ecco i miei preferiti, che hanno conquistato me e alcune delle mie più care amiche più o meno prossime spose:



Questi due modelli verde menta di Atelier Aimèe Montenapoleone 2013 sono strepitosi!!!!! Non ho lo stacco di coscia della modella quindi il primo difficilmente me lo potrei permettere...però sono ADORABLE!!!!



Io non sono una che ama molto il rosa, ma in questa sfumatura proposta da Rosa Clarà 2013 e Atelier Aimèe Montenapoleone 2013 devo dire che mi ha conquistata!


E poi questo di Le Spose di Giò 2013. E' vero che in realtà non è un abito da sposa colorato, ma non è nemmeno bianco. Lo adoro e quindi lo inserisco nella mia personale TOP 5.

Cosa ne pensate amiche mie? Voi direste (o vi immaginereste a dire, o ridire) "sì,lo voglio" con un abito colorato? Il sondaggio è ufficialmente aperto :)

1 novembre 2012

Carrie e Mr. Big su Vogue...e ci sono pure io!!!!

Non c'è niente da fare, la febbre per "Sex and the City" a me non passerà mai! Ogni giorno sono sempre più in astinenza da Carrie e Mr.Big (avanti, fatelo questo terzo film...chi se ne frega se il secondo è stato un pò così e così...Big costretto a fare quella particina misera in "A good wife" è uno spreco!!!!). Spesso, lo confesso, vado su Google Images e digito CARRIE E Mr. BIG. per vedere se c'è qualche nuova immagine di loro insieme (è difficile dopo tutti questi anni non pensarli come una coppia vera...dovrebbero stare davvero insieme!).
Comunque, oggi complice l'influenza e un pò di rincoglionimento generale, l'ho digitato ed ecco una simpatica sorpresa che mi è spuntata sotto gli occhi ad un certo punto:


Seconda riga...non vi sembra ci sia qualcuno che proprio non c'entra niente???? ESATTO, SONO IO!!!! Nella stessa pagina di Carrie Bradshaw :)

Comunque, al di là di questo piccolo aneddoto di autocelebrazione personale, era un pò di tempo che volevo pubblicare le foto che Annie Leibovitz aveva scattato per Vogue nel 2010 in occasione dell'uscita del primo film di SATC. Quindi eccole qui. Carrie & Big al loro meglio...Carrie con abiti ovviamente stupendi: Versace, Chanel, McQueen, Lanvin. E Big...beh, Big è la metà della mela. Come sfondo ovviamente New York, e che altro?














Perché oggi è giovedì e stasera c'è X-Factor quindi assolutamente vietato perderselo...perché se no SATC me lo guarderei...anzi,magari approfittando del coma da notte di mio marito potrei costringerlo sul divano...grande idea, oggi cinema!!! Un abbraccio a tutti, Sara.

14 ottobre 2012

Mood romantico e abiti da sposa in pizzo di Pronovias

Oggi mi sento romantica e ogni volta che mi sento romantica penso che mi sarei voluta sposare con un abito in pizzo. Non so come mai faccio questa associazione, ma mi viene naturale. In realtà prima di scegliere quello che ho scelto di abiti in pizzo ne ho provati 2. Uno aveva fatto sciogliere in lacrime mia madre...diciamo che lei non era molto obbiettiva, si era sposata con un abito in pizzo e penso che in parte le sarebbe piaciuto che portassi avanti la "tradizione".

Ma io non mi sentivo a mio agio...forse non era una sfida abbastanza stimolante per me, nonostante l'abito in pizzo sia difficile da portare poiché mette in evidenza qualunque tipo di difetto fisico e io, pancia a parte(!!!!!), avrei potuto indossarlo senza particolari problemi. Ecco, appunto. Senza problemi. Per quale motivo io avrei dovuto lasciare che la ricerca del mio abito da sposa andasse via liscia, senza traumi, pianti e ansie fino a 2 giorni prima del sì? Così ho detto no all'abito in pizzo e sì all'abito liscioliscioliscio, che al confronto il pizzo si porta come una tuta in casa la domenica pomeriggio. Alla fine è andato tutto bene, ho (penso) piacevolmente sorpreso mio marito (di sicuro ho sorpreso mio padre!) e il mio abito da sposa resta per me il più bello tra tutti.

Eppure questo abito in pizzo...non c'è niente da fare, avrei dovuto comprare due abiti, e uno sarebbe dovuto essere in pizzo! A livello di modelli secondo me i più belli in pizzo sono di Pronovias. Adoro quelli con la linea a sirena...che poi la qualità non rispecchi il prezzo e la fama del marchio è un altro discorso...ma sono belli da guardare,e in quel giorno diciamo che è l'unica cosa davvero importante.

Secondo me i più belli in pizzo con linea a sirena della Collezione 2013 sono questi:






A parte l'ultimo che non ha una linea a sirena ma, non so come mai, mi piace nonostante (ma forse soprattutto!) il fiocchetto sotto il seno...penso che il pizzo sia uno dei tessuti più romantici in assoluto. E per il mio prossimo matrimonio su una spiaggia di Antigua al tramonto sono sicura che indosserò un abito da sposa in pizzo!

18 settembre 2012

Se Carrie si sposasse in spiaggia...

Uno dei grandi vantaggi del fatto che tuo marito fa un lavoro con orari assurdi, è che anche tu puoi permetterti di lavorare ad orari assurdi, tipo alle 6 del mattino. Per cui eccomi qui.

Nei mesi passati tra il giorno del mio matrimonio e la vita attuale, una delle domande che mi sono posta più spesso è stata il perché ho scelto proprio l'abito da sposa che ho indossato. Tra le infinite possibilità e alternative, ho acquistato proprio quel Demetrios che rappresentava forse la sfida più difficile per me. Quasi tutti infatti sanno il "problema di convivenza" che porto avanti da anni con la mia pancia. Ebbene, ho scelto di indossare un abito da sposa che non lasciava spazio a dubbi. Se la pancia c'era, si vedeva. Punto.


Avevo sempre detto di non amare i cristalli, invece sono stata conquistata da un abito scintillante, con un coperto interamente incrostato di Swarovsky, perline e pietre luccicanti...dimostrazione che l'abito da sposa è sempre e comunque un discorso a sé. E quello strascico...quanto era pesante,ma quanto mi faceva sentire bellissima!
Non ho dubbi, nemmeno dopo aver visto centinaia di altri abiti con il mio lavoro: se tornassi indietro affronterei ancora la sfida col mio abito aderente (e molto probabilmente comprerei di nuovo i pantaloncini contenitivi per poi non indossarli!).

Una delle location più sognate dalle spose per il proprio sì è la spiaggia, magari dei Caraibi, magari al tramonto (sicuramente non sotto il sole delle 11!). Credo che Carrie e Mr.Big si sarebbero prestati bene ad un matrimonio on the beach...lui in tenuta da Mr.Grey, camicia di lino bianca e pantaloni leggeri e lei...beh, su di lei avremmo potuto sbizzarrirci.

Sicuramente per la location trovo adatto un abito bianco, niente colori. Il total white è la nuance perfetta, per fare da contrasto all'azzurro del mare e ai toni rossastri del cielo al tramonto. Come tessuto non ho dubbi, lo chiffon. Leggero, scivolato, fluttuante. Rosa Clarà è una delle mie marche preferite in assoluto (è grazie a Zankyou se l'ho scoperta!). E questi sono i due modelli che ho "scelto" per Carrie (nemmeno si trattasse di una Barbie, ahahah!):

MODELLO 1: mi piacciono moltissimo le piccole manichine, il corpetto aderente e la gonna morbida. Per un abito così niente gioielli...solo piedi nudi nella sabbia. Un sogno!


MODELLO 2: di questo abito mi piace lo stile da dea greca, la vita segnata dalla fascia tono su tono, lo scollo profondo e la gonna plissettata con quel poco di strascico. Sulle spalle ci sono dei fermagli gioiello...aggiungerei solo un bracciale, magari vintage, e delle infradito argento. Un matrimonio sulla spiaggia lo immagino molto semplice.



Cosa ne pensate di questi abiti? Io penso che se mi dovessi risposare prenderei in seria considerazione un abito in chiffon. Non so, mi da una sensazione di leggerezza che mi piace, anche per un matrimonio non sulla spiaggia, che resta però uno dei miei sogni. A voi piacerebbe l'idea di un matrimonio sulla spiaggia? E se sì con che abito? Ditemelo :)

16 settembre 2012

Il dado è tratto...


Io e questo uomo stupendo che da più di 8 anni mi sopporta e che da un anno, 1 mese e 17 giorni oggi è mio marito ne abbiamo passate tante insieme. Siamo rimasti insieme sempre e comunque, nel bene e nel male, anche quando sembrava non avere senso. Siamo rimasti insieme perché siamo testardi, perché non riusciamo a credere che per noi le cose non gireranno mai per il verso giusto. Quando inizieranno a girare...beh, vogliamo essere lì,mano nella mano per goderci il momento.

Questo tanto per cambiare è uno di quei momenti in cui niente gira come deve. Le uniche cose per le quali riesco ad essere grata sono mio marito, quelle poche preziose amiche che sono le sorelle che non ho mai avuto e il mio lavoro. Già, IL MIO LAVORO. Non quello vero però, quello per il quale mi sveglio ogni mattina alle 06.55. No. Parlo dell'altro lavoro, che è un secondo lavoro ma che io amo e vivo come se fosse il primo. Dentro di me ringrazio ogni giorno la persona che mi ha dato fiducia e mi ha permesso di fare quello che faccio...mi hai salvato la vita, davvero.

Amo il mio lavoro per Zankyou, amo scrivere di matrimoni, amo l'amore...e amo gli abiti da sposa! Ogni donna avrebbe il diritto di potersi risposare ogni anno, fosse solo per rivivere quel momento unico che è l'incontro e l'innamoramento con il SUO abito da sposa. Scrivo di queste cose ogni giorno e ogni giorno vedo decine e decine di abiti...abiti belli, abiti strani, abiti borderline...abiti che vale comunque la pena prendere in considerazione perché su 10 spose sono certa che almeno 8 non avrebbero mai pensato di sposarsi con l'abito che poi alla fine hanno scelto!

Parlare e scrivere di abiti da sposa non mi basta mai, passerei la giornata a guardarli e fantasticare...ovviamente la parte più bella di tutto il film di "Sex and the City" è quando Carrie prova tutti quegli abiti da sposa meravigliosi per Vogue. Ricordate?



Prima di Zankyou credevo che avrei avuto a che fare con il matrimonio solo in occasione del mio...ora che invece ci sono dentro fino al collo (e certe volte anche oltre) mi sembra come se potrei farlo per tutta quanta la vita! Questo blog non è mai stato chiaro per quale motivo fosse nato, considerato anche il fatto che non ho mai il tempo di seguirlo quanto vorrei. Ed è per questo che ho pensato di "sfruttarlo" per parlare di quello che mi piace di più, dopo mio marito e le Manolo ovviamente: GLI ABITI DA SPOSA.

Ho deciso di postare qui gli abiti da sposa che più mi piacciono, per tutte le mie amiche che come me amano sognare, per quelle che sono in procinto di dire sì, per quelle che seguono i miei post su Zankyou (siete dei tesori, vi adoro!). Non mi è ben chiaro a che cosa tutto questo dovrebbe servire...ma il mio istinto dice che da qualche parte porterà. E se fosse anche solo per continuare a sognare...beh, non credo esista niente di più bello nella vita!

A prestissimo...magari già quest'oggi...chi lo sa. Il dado è tratto :)
Sara


6 aprile 2012

Matrimonio,anelli,cessi,uova...olè!

Diciamo che a parte cucinare il risotto e la torta salata, cose che mi vengono egregiamente (e anche la crema mascarpone e panna più qualche altra ricetta rubata alla Parodi che a sua volta ha rubato a qualcuno che di cucina ci capisce davvero!) per tutto il resto sono abbastanza incapace. Tra le tante cose nelle quali deficito c'è l'incapacità di riuscire a portare avanti una cosa per più di una settimana, ad eccezione di Grey's Anatomy il lunedì alle 21.00 e della relazione con la Nutella.

Con questo Blog la cosa sta andando esattamente come prevedevo: tutta euforica la prima ora, già perplessa dopo due, dopo tre è diventato un dovere e chi mi conosce sa che tutta la mia vita è un dovere e se non inizio a lasciare indietro qualcosa temo che tra non molto sarà la mia vita a lasciare indietro me! Ad ogni modo, tanto per cambiare non c'è molto da dire e voi giustamente direte "E allora stai zitta!". E avete ragione. Tra non molto lo farò.



Tra due giorni è Pasqua e solitamente io arrivo a questo momento dell'anno già in piena riserva di energia. Lo scorso anno era diverso, c'era il matrimonio da organizzare e sembrava che il 30 luglio tutta la mia vita sarebbe cambiata all'improvviso. E questo mi dava scariche continue di adrenalina. Poi il 30 luglio è arrivato (difficile non ricordarlo,penso che 3/4 della penisola fosse a conoscenza del mio matrimonio!) e in effetti la mia vita è cambiata, mica no. Sapete, c'è una grande differenza tra il portare al dito un diamante come anello di fidanzamento e il portare una fede nuziale. Penso che questi gioielli siano il simbolo di come le cose cambiano (mi riferisco a chi, come nel mio caso, non conviveva prima di sposarsi): prima è tutto come l'anello col diamante, una cosa frou frou, ti prendi il meglio dell'altra persona, si fanno cose belle, si vanno in bei posti poi ognuno la sua vita. Ora tutto è come la fede nuziale, un cerchiolino liscio ed essenziale...perché vorrei vederla Kim Kardashian coi suoi 17 carati di diamante intenta a pulire il cesso di sabato mattina! Semplicemente non è l'anello giusto per quel tipo di vita...infatti lei non è più sposata! Mentre in un matrimonio ce ne sono a bizzeffe di sabati mattina a pulire cessi, lavare panni sporchi, prendere a calci tuo marito che russa di notte. Ci sono anche momenti che solo quando vivi insieme ti puoi godere davvero, l'ultimo bacio prima di addormentarsi, il buongiorno del sabato mattina, il bagno in due, il farti portare a letto in braccio quando ti addormenti sul divano (o fai finta di dormire!). Tutto sto delirio per dire che il matrimonio ti cambia eccome, e impari ad essere un pò più concreto e un pò meno sognatore perché quel matrimonio che prima era un sogno adesso è la realtà, e bisogna farci i conti ( e non tutti i mesi i conti tornano!).
Ma nonostante il mutuo e i tanti pensieri non tornerei più a rimettermi l'anello di fidanzamento...quando provi il matrimonio qualunque altra cosa ti sembra un passo indietro. Pertanto mi rivolgo a te, Daniele Rossi, a te che mi starai leggendo perché ti avrò mandato un sms dicendoti di guardare questo post...TI AMO DA MORIRE E VOGLIO PASSARE TUTTA LA VITA INSIEME A TE!!!!
In pratica tutta sta roba per dire a mio marito quello che già sa da anni...ma ogni tanto è sempre bene aggiornare...soprattutto in vista di 3 giorni da passare insieme!!!!

Auguro a chiunque si sia preso la briga di leggere questo ennesimo delirio una Buona Pasqua, con la speranza che nell'uovo ci sia la sorpresa che tanto desiderate: un lavoro, una proposta di matrimonio, un bambino...o gli stickers di Hello Kitty come è capitato a me!


31 gennaio 2012

IO LA NEVE LA ODIO



Quella ritratta nella prima immagine con quel sorriso falso che nemmeno la Gioconda sono io (lo giuro,sotto tutti quegli strati ci sono io!). Fatene tesoro perché non vi capiterà mai più di vedermi accerchiata da così tanta neve. Quella sotto è la temperatura che c'era dove è stata scattata la prima foto. - 22° C. Eravamo a Livigno.

Ora,io sono del Cancro,sono nata a Luglio nel bel mezzo di un'estate torrida...come potete pretendere che io gioisca di fronte all'inverno,al freddo,ai geloni che mi compaiono sulle mani, ai piedi sempre sull'orlo dell'assideramento? Va bene,eravamo a Livigno e magari un qualche motivo di gioia avrei anche potuto provarlo se mi fossi concessa l'acquisto della borsa Burberry che smanio di avere da anni...e invece nemmeno quella, 2 borse della Benetton in saldo per andare in ufficio...dimmi te che allegria!

Comunque,ritornati da quei giorni glaciali che mi hanno marchiata,non sono più riuscita a vedere l'inverno con gli stessi occhi. E men che meno la neve. Ecco perché assistere a tutti questi urletti estasiati su Facebook&Co. di gente che invoca l'arrivo della neve mi provoca parecchio fastidio. Se ti piace la neve vai in montagna. Se vivi in quella giungla che si chiama città non può piacerti la neve perché neve fa rima con traffico,rallentamenti,gente impedita, ritorno a casa con 3 ore di ritardo. Poi per carità,se tu sei a casa a fare niente,tranquillamente davanti al tuo pc sdraiato sul divano e guardi fuori dalla finestra,convengo con te che la neve sia un piacevole diversivo,anche un pò romantico,del solito cielo che guardi durante gli altri giorni.

Ma se come me esci alla mattina alle 7 e cerchi di rincasare se ti va bene per le 19 per rimetterti nuovamente seduta a lavorare fino ad un'ora da destinarsi...perdere 3 ore a causa della neve significa che io devo ritardare a farmi la doccia,mangiare,attaccare la lavatrice, pulire il pavimento all'ora stabilita. E quando uno ha 24 ore al giorno e ne passa 12 in ufficio,se ne perde 3 significa che ne rimangono solo 9 per fare quelle 4823956498602 cose di cui sopra e aggiungici anche il dormire perché almeno 5 ore di sonno gradirei potermele concedere.

Morale: la neve è un ostacolo al mio meticoloso e rigidissimo programma quotidiano,dove non c'è spazio per gli imprevisti, dove se qualcosa non si incastra al momento giusto, il puzzle è fottuto. Voi direte, c'è anche domani e dopodomani. Certo che ci sono. O almeno, questo è quello che ci piace credere. E se non ci fosse? Io al Creatore dopo aver dormito appena 3 ore col cavolo che ci vado!!!!



18 gennaio 2012

...E L'ITALIA AFFONDA

Più guardo le immagini della Costa Concordia ferita e più mi accorgo che non potrebbe esserci metafora migliore per spiegare quanto questo paese sia alla deriva.

Io non sono un'esperta di politica, la politica mi fa schifo, non la seguo e non mi vergogno di dirlo, mi fanno schifo i giochini di potere e i privilegi gratuiti. Ma ho un'azienda. E so che cosa vuol dire avere a che fare con le banche che ti spremono fino all'ultima goccia, con Equitalia che ci prova sempre e comunque a mandarti un avviso bonario perché, guarda caso, a loro i conti che fai tu non tornano mai (chi compila gli studi di settore sa di cosa sto parlando!) e sia mai che tu, mosso da infinita generosità lo paghi senza porti troppi problemi. Ho a che fare tutti i giorni con clienti che non pagano ma pretendono che il lavoro sia fatto bene,sia fatto in fretta, pagheremo dicono. E per vedere i soldi se ti va bene aspetti sei mesi, se ti va male falliscono ed è probabile che quei soldi tu non li veda più.

Sarà che già lo scorso anno il livello di insopportazione stava crescendo ma adesso sembra davvero arrivato al limite. E tu magari ci pensi anche ad immaginare una vita lontana da qui, magari a Santo Domingo, a riinventarti un lavoro e vivere finalmente senza quel peso che ti assale ogni mattina che la sveglia suona e l'unica cosa che ti resta da fare è pregare che sia una giornata meno merdosa di quella passata. Ci pensi e per un attimo ti sembra anche possibile, lo hanno fatto in molti, perché io no? Poi però ti fermi a riflettere e già alla prima domanda capisci che tu da qui non te ne andrai mai. Semplicemente perché non puoi.

Come pensi di rivendere di questi tempi una casa da 180 Mq. costata una cifra X di soldi (immaginate una cifra, sono sicura che dovrete aggiungerne ancora) per poter saldare il mutuo di 25 anni che hai con la banca? Perché se non vendi non hai liquidi, senza liquidi non estingui il mutuo, se non estingui il mutuo col cazzo che spiaggetta, sole e mare...ad andarti bene magari 9 giorni e 7 notti in un villaggio vacanze. Ad andarti bene. Quindi ti basta il pensiero del mutuo e subito passi dalle spiagge di Santo Domingo a Bonate Beach, che d'estate ha comunque il suo perché, mentre negli altri mesi non lo so...esco di casa che c'è buio,torno a casa che c'è buio. Morale, non so niente di dove vivo!

So che secondo certe persone dovrei svegliarmi e prostrandomi dovrei iniziare ad elencare tutti quanti i motivi per cui essere grata: salute, famiglia,amici, matrimonio, casa. La verità è che forse l'unica vera cosa che mi manca è la libertà. La libertà di prendere e andarmene se solo lo volessi. Perché non è vero che basta volerlo e tutto è possibile...ci devono essere le condizioni giuste. E adesso non ci sono. Sei qui e pensi che vuoi un figlio ma non guadagni abbastanza per poterlo mantenere, vorresti andare in vacanza ma con quali soldi visto che stai facendo uno stage ai limiti dello schiavismo, che bella quella borsa sì ma poi mi sento in colpa... E' tutto un VORREI MA NON POSSO.

Quindi finiamola di fingere un ottimismo che non ha motivo di esistere. Non in questo paese almeno. Oggi sono così, negativa. Lo ero ieri ed è probabile che lo sarò anche domani. Ma forse non è il caso di correre troppo...la giornata non è ancora finita, c'è tutto quanto il tempo per peggiorare.

COSA MI PORTO NELL' ANNO NUOVO

Quest'anno gli anni saranno 39. Non me li sento, non sono pronta. Se penso che mia figlia ne compirà 9 poi! Mi sembra pazzesco quanto ve...